Regolamento del Premio Raffaello

Per iniziativa dell’ Istituto Tutela Produttori Italiani è nato il “Premio Raffaello: Eccellenze del Made in Italy” che sarà assegnato annualmente a
Personalità pubbliche, Imprenditori Italiani,Manager e Buyer Internazionali, che si sono distinti con azioni di eccellenza nell’ambito della qualità, tutela, valorizzazione e promozione del Made In Italy.
I Candidati al Premio saranno indicati da Imprese, Enti ed Organizzazioni che ritengono di aver individuato Persone aventi i requisiti di eccellenza previsti dal Premio. I membri della giuria non possono essere candidati.
Il Comitato di selezione, sulla base delle indicazioni pervenute, designa le candidature al Premio ed individua i 22 candidati finalisti i cui profili sono sottoposti al giudizio della Giuria.
Il comitato potrà essere composto da un numero compreso tra 3 e 7 componenti.
Sono chiamati ad esprimere la loro preferenza per l’assegnazione del Premio i membri della Giuria che saranno nominati dal Consiglio Direttivo dell’ITPI e presieduti dal Presidente dell’Istituto Walter Martini.
Attraverso una votazione online avrà la possibilità di esprimersi anche il pubblico dei social network più importanti il cui giudizio verrà tenuto in considerazione per la selezione dei vincitori. I vincitori saranno determinati a maggioranza dai membri di Giuria presenti alle riunioni indette ed in caso di parità prevarrà il voto del Presidente Walter Martini.
Qualora la maggioranza fosse unanime nella decisione, è possibile individuare dei pari merito all’interno delle categorie di concorso.
I risultati delle riunioni del consiglio Direttivo, del comitato di Selezione e della Giuria ed i documenti prodotti in quelle sedi non saranno resi pubblici.
Ai Nominativi che avranno ottenuto l’approvazione della Giuria, verrà conferito l'alto riconoscimento "Premio Raffaello, Eccellenza Qualità Made in Italy".
Ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo può essere revocata, con motivazione, con effetto immediato la nomina di qualsiasi componente della Giuria.

Il presidente
Prof. Walter Martini